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VOLLEY: La Consar domina Cantù, muro e servizio valgono il ritorno alla vittoria

SPORT - La Consar Ravenna si conferma in grande forma e supera la Campi Reali Cantù per 3-1 al Pala De Andrè, centrando la dodicesima vittoria in campionato. La squadra romagnola domina soprattutto a muro, con ben 19 vincenti, e si distingue anche al servizio con 9 ace complessivi, elementi che mettono in difficoltà una Cantù costretta a inseguire per tutta la partita. Il match inizia con Ravenna subito efficace in fase offensiva e difensiva, riuscendo a prendere un primo vantaggio significativo nel primo set, chiuso sul 25-16. Cantù reagisce nel secondo parziale, approfittando di alcuni errori dei giocatori di casa e riesce a pareggiare i conti sul 23-25. La Consar, però, non si scompone e nel terzo set domina letteralmente la scena, approfittando di un turno al servizio incisivo e di un muro impenetrabile, chiudendo sul 25-11. Nel quarto set la formazione ospite prova a sorprendere i padroni di casa con maggiore aggressività, ma Ravenna gestisce il vantaggio, conquista il sorpasso e chiude definitivamente col punteggio di 25-21. Prestazioni di spicco arrivano da Bartolucci, eletto mvp della partita con 14 punti e 6 muri vincenti, e da Dimitrov e Valchinov, che contribuiscono a consolidare la vittoria. Con questo successo la Consar dimostra solidità, continuità e una grande capacità di reagire ai momenti di difficoltà, confermandosi una delle protagoniste del campionato.

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CALCIO: Cesena a Chiavari, Mignani avverte, "Servirà pareggiare la loro intensità" | VIDEO

SPORT - Nel turno infrasettimanale, il Cesena affronta la Virtus Entella a Chiavari su un campo difficile, contro una squadra solida e intensa: mister Mignani ha chiesto ai suoi giocatori di far valere le loro qualità, sottolineando anche l'importanza degli innesti arrivati dal mercato per dare più sostanza alla rosa bianconera. "Affrontiamo una squadra con un’identità di gioco ormai ben definita - ha spiegato mister Mignani - basata su grande aggressività e intensità, soprattutto sul loro campo sintetico. Cercano spesso la profondità e la porta in modo diretto, ma hanno anche giocatori capaci di gestire bene il pallone. Sarà una gara molto fisica, nella quale dovremo pareggiare la loro intensità per far emergere le nostre qualità. L'impatto dei nuovi acquisti nei nostri schemi? Molto, a livello tattico, dipenderà dall’inserimento di Castrovilli, mezzala offensiva di qualità che aggiunge caratteristiche diverse e complementari al nostro centrocampo, così come gli altri innesti offensivi rispondono alle caratteristiche che ricercavamo e che si riveleranno particolarmente preziose".

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RIMINI: Rivoluzione turismo, gli hotel chiusi possono cambiare funzione | VIDEO

ATTUALITÀ - Rivoluzione urbana a Rimini. Il nuovo piano urbanistico permetterà per la prima volta agli hotel di cambiare destinazione d’uso per trasformare le strutture in condhotel, residenze per studenti e lavoratori, centri benessere e parcheggi.   Il sindaco di Rimini l’ha definita la conferenza stampa più importante del suo mandato. La portata per la città balneare è potenzialmente storica; la fascia costiera potrebbe cambiare volto. La variante urbanistica che sarà adottata ad aprile permetterà ad hotel in disuso e colonie di trasformarsi in condhotel, residence, ma anche forme di abitare condiviso, student e staff hotel ed edifici multiservizio come palestre, centri benessere e parcheggi. Un ventaglio di nuove destinazioni d’uso per i privati. “Credo che sia importante mettere l'imprenditoria locale, ma anche imprenditori che vorranno venire da fuori Rimini, nelle condizioni di poter investire fornendo quegli strumenti che consentono all'imprenditore di potere guardare con ottimismo al futuro – ha detto a margine della conferenza stampa il sindaco Jamil Sadegholvaad -. Ovviamente non vogliamo sostituire per intero gli hotel, che rimangono il cardine del nostro sistema ricettivo”. Ma “ci sono varie strutture oggi fuori mercato” e allora “abbiamo aggiunto tante altre opportunità che io credo daranno la economicità a strutture che oggi oggettivamente sono marginali”. La variante al Rue rimuoverà dunque il vincolo alberghiero trasformandolo in un più ampio vincolo turistico. L’obiettivo è eliminare le aree di degrado, favorire la sicurezza urbana e dare una risposta all’emergenza abitativa. “I tempi saranno molto serrati – ha precisato l’assessora comunale all’Urbanistica Valentina Ridolfi -. Prevediamo la adozione della variante in Giunta nel mese di aprile e l'approvazione in Consiglio comunale nel prossimo autunno. Speriamo il primo autunno”. A collaborare con il Comune, la Camera di Commercio della Romagna che metterà in campo i propri dati per valutare la reale redditività delle strutture. “Abbiamo basi di dati, informazioni economiche e la mettiamo a disposizione dell'ente locale per un progetto di sviluppo turistico fondamentale per il territorio che genererà investimenti e crescita della qualità dell'offerta turistica”, ha commentato il presidente della Camera di Commercio Carlo Battistini.

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FORLI’: Corona in piazza Saffi per il 177° anniversario della Repubblica Romana | VIDEO

ATTUALITÀ - Una delle tappe che ha portato all’Unità d’Italia e che ha avuto in Romagna il suo fulcro operativo e ideale. La Repubblica Romana del 1849 è stata la vicenda più memorabile del Risorgimento, nata sulla spinta dei moti del 1848 in Europa. Uomini e donne che, dal 9 febbraio al 4 luglio 1849, sono stati protagonisti di una stagione che ha tracciato il percorso verso l’unificazione. Con la sua visione democratica, ispirata dai principi di libertà, uguaglianza e fraternità, la Repubblica Romana è parte della nostra storia. Per questo la Regione Emilia-Romagna ha deciso di valorizzare e sostenere progetti sul Risorgimento attraverso la legge regionale sulla memoria. Ad annunciarlo oggi a Forlì il presidente della Regione, Michele de Pascale, e l’assessora alla Cultura, Gessica Allegni, nel corso dell’iniziativa “La Repubblica Romana dal Risorgimento al cuore dell’Europa del XXI secolo. In Romagna le radici della nostra Costituzione”, in occasione del 177esimo anniversario della proclamazione della Repubblica Romana. Un appuntamento che ha visto la partecipazione di un centinaio di studentesse e studenti del Liceo scientifico Fulceri Paulucci di Calboli, Itt Marconi, Ist tecnico Saffi-Alberti e Itc Matteucci. Dopo la deposizione della corona al monumento di Aurelio Saffi in piazza Saffi, l’iniziativa - organizzata dalla Regione con la collaborazione della Provincia di Forlì-Cesena e i Comuni di Forlì, Cesena e Ravenna - è proseguita nella Sala del Consiglio provinciale, dove hanno portato i saluti i rappresentanti delle istituzioni: il presidente della Regione, Michele de Pascale, l’assessora regionale alla Cultura Gessica Allegni, il sindaco di Forlì Gian Luca Zattini, il presidente della Provincia di Forlì-Cesena Enzo Lattuca, e il vicesindaco del Comune di Ravenna, Eugenio Fusignani. Michele Finelli, docente dell’Università di Roma 3 e presidente nazionale Associazione Mazziniana Italiana, ha tenuto la lectio magistralis “La Repubblica Romana oggi”. “La Repubblica Romana del 1849- sottolinea il presidente de Pascale- è una delle pagine più significative del nostro Risorgimento. Nella sua breve stagione è stata interprete dei principi di libertà, uguaglianza e giustizia sociale che hanno ispirato anche la nostra Carta costituzionale. Per la nostra regione oggi è una giornata importante. L’Emilia-Romagna ha vissuto da protagonista il Risorgimento, prima con la Repubblica Cispadana, poi con la Repubblica Romana. Uno spirito repubblicano forte e sincero si è profondamente radicato nel nostro territorio e ancora oggi, prova ne è questa giornata, vive. Desidero ringraziare le istituzioni e le associazioni Mazziniane e del Risorgimento che tengono accesa la memoria di quell’esperienza, che seppure di pochi mesi, ha gettato il seme del pensiero e dell’azione che ha portato alla nostra Repubblica”. "La memoria storica rappresenta una responsabilità collettiva che le istituzioni devono assumere con impegno- aggiunge l’assessora Allegni-. La Regione ha sempre sostenuto iniziative volte a preservare e tramandare la conoscenza del nostro passato. Ora vogliamo allargare il nostro sguardo e finanziare anche i progetti sul Risorgimento, perché è il momento storico che ha gettato le basi per l’unificazione e la nascita del nostro Paese. Come ricordava il presidente Carlo Azeglio Ciampi nel 2001 in occasione dei 140 anni dell'Unità d'Italia, fu allora che 'una generazione soprattutto di giovani seppe trasformare un popolo, il nostro popolo, in una Nazione. Questo è stato il Risorgimento'. Fare memoria è un gesto di responsabilità nei confronti dei nostri giovani, ai quali dobbiamo offrire tutti gli strumenti per comprendere il passato e vivere con consapevolezza il presente. Deve essere un impegno quotidiano per tutti e per tutte".

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RAVENNA: Ravenna Festival 2026, oltre centro spettacoli e mille artisti

ATTUALITÀ - Oltre 100 spettacoli e più di mille artisti si esibiranno durante il Ravenna festival 2026. Presentato al teatro Alighieri, la manifestazione è arrivata alla sua 37esima edizione e quest’anno tornerà nella sua vecchia location. “La notizia che ci apre il cuore è che ritorniamo alla Rocca Brancaleone” annuncia Antonio De Rosa, presidente della  Fondazione Ravenna Manifestazioni, “quindi ci sarà di nuovo il grande jazz che l’aveva inaugurata negli anni 70, e andiamo avanti con un luogo che è nel cuore di tutti i ravennati, per arrivare poi alla 38esima edizione l’anno prossimo”. Ad aprire le danze sarà il concerto inaugurale di giovedì 21 maggio, quando la violinista Anne-Sophie Mutter insieme alla Royal Philharmonic Orchestra diretta da Vasily Petrenko renderanno omaggio a Beethoven e Mahler. Il titolo del festival, “Nacque al mondo un sole”, richiama i versi scritti da Dante Alighieri per elogiare la figura centrale della kermesse, come spiegato dal sindaco di Ravenna Alessandro Barattoni: “San Francesco, con il cantico delle creature e la sua voglia di mostrare al mondo la sua necessità della vita, della speranza, dell’umiltà e della gentilezza. Un programma molto interessante che si articola in diverse fasi e che può accontentare diversi gusti. Ci interessa avere un grande riscontro da parte del pubblico per avere sempre più conoscenza e condivisione.” Tra i grandi ospiti poi spicca Riccardo Muti, celebre direttore d’orchestra, che guiderà decine di coristi provenienti da tutta Italia.

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