29 MAGGIO 2024

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29 MAGGIO 2024 - 10:40


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CALCIO: Bologna, è volata tra Italiano e Palladino per la panchina

Mancano ancora quasi quattro mesi all'inizio della prossima Champions League, quella che dopo sessant'anni di attesa coinvolgerà anche il Bologna, eppure l'Europa è già entrata nel radar del club emiliano che questa sera seguirà con attenzione la finale di Conference League tra Fiorentina e Olympiacos: l'esito di questa partita influenzerà infatti il futuro dell'allenatore della Fiorentina, Vincenzo Italiano, uno dei papabili candidati alla successione di Thiago Motta sulla panchina rossoblù. L'allenatore viola ha attirato l'interesse non solo del Bologna, ma anche della Lazio che sta vivendo un momento di tensione interna con il suo attuale tecnico Igor Tudor, la cui posizione potrebbe essere meno solida del previsto. Se la Lazio decidesse di separarsi da Tudor, Vincenzo Italiano sarebbe uno dei candidati principali per sostituirlo. Proprio per prevenire ulteriori sorprese, la dirigenza felsinea vuole mantenere diverse opzioni alternative: Domenico Tedesco, il nome che scalda meno i cuori rossoblù ma che può guadagnare terreno in prospettiva, il possibile ritorno di Stefano Pioli, anche se l'ormai ex tecnico del Milan preferirebbe tentare un'avventura all'estero ma soprattutto Raffaele Palladino. Il mister del Monza ha lanciato segnali di fumo importanti verso Bologna nei giorni scorsi e potrebbe rivelarsi la carta vincente se non si sbloccherà la trattativa con Italiano.




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CALCIO: Bologna, Gosens e Holm vicini, casting per il dopo Zirzkee | VIDEO

Un restyling vista Champions sotto le Due Torri. A pochi giorni dall’apertura ufficiale delle trattative si infiammano le trame di mercato in casa Bologna, con il Ds Sartori impegnato nelle ricerca degli innesti giusti da consegnare a mister Italiano. A partire dalla difesa, dove si avvicinano i due nomi scelti per rinforzare le corsie laterali: Robin Gosens ed Emil Holm. Per l’ex Inter la distanza tra i felsinei e l’Union Berlino si è assottigliata, dopo l’iniziale richiesta dei tedeschi di 10 mln e il no al prestito con diritto di riscatto proposto dai rossoblù. A 8 mln si può chiudere, con buona pace del Benfica, altra pretendente dell’ex atalantino. Chi invece non è stato riscattato dagli orobici è Emil Holm, per cui il Bologna deve guardarsi alle spalle dalla Juventus, interessata a prendere lo svedese e poi lasciarlo un anno al Genoa in prestito. Lunedì Di Vaio e Fenucci incontreranno lo Spezia per dare un’accelerata all’affare, che dovrebbe definirsi intorno 2 mln di prestito più 6 di riscatto. Sfuma invece un altro obiettivo per il reparto arretrato, il francese Lilian Brassier del Brest, promesso sposo del Marsiglia di Roberto De Zerbi. L’alternativa resta il croato Pongracic del Lecce. Sul fronte offensivo molto dipenderà dal destino di Zirzkee, per cui il Milan si è mosso da tempo (trovando l’accordo su clausola e contratto) scontrandosi però con le commissioni richieste dall’agente Kia Joorabchian. Nell’ultime ore pare che anche il Manchester United abbia effettuato un sondaggio per l’olandese, da cui il Bologna incasserebbe 24 mln (16 destinati al Bayern per la percentuale di rivendita). Soldi che i rossoblù investirebbero su un nuovo centravanti, che potrebbe parlare i greco. I preferiti sono infatti Vangelis Pavlidis dell’AZ Alkmaar (che però dal Portogallo assicurano a un passo dal Benfica) e Fotis Ioannidis del Panathinaikos. Nonostante la concorrenza di un’altra portoghese, lo Sporting (per il dopo Gyökeres), il Bologna fa sul serio, mettendo sul piatto un cifra oltre i 20 mln di euro (18 + bonus). Se l’affare dovesse andare in porto sarebbe l’acquisto più caro della storia rossoblù. Per un Bologna formato Champions.