7 AGOSTO 2024

09:36

NOTIZIA DI SPORT

DI

793 visualizzazioni


7 AGOSTO 2024 - 09:36


NOTIZIA DI SPORT

DI

793 visualizzazioni



CALCIO: Rimini, Parigi, "Il gruppo sarà la nostra forza" | VIDEO

Non far rimpiangere Claudio Morra: sarà questo uno dei difficili compiti che dovrà portare a compimento Giacomo Parigi nella prossima stagione. Classe 96, nelle due ultime stagioni all’Arzignano ha totalizzato 17 reti fra coppa e campionato, numeri che fanno ben sperare la piazza biancorossa e i suoi tanti tifosi. Vedendolo all’opera, i movimenti effettuati in campo e le giocate portate a compimento ricordano tanto l’ex Claudio Morra della stagione 2023-2024. Per l’attaccante nato ad Arezzo un assist ed una rete, quella della vittoria, nell’amichevole disputata al Neri, a testimonianza di una buona intesa in campo con il resto della squadra dopo pochi giorni di ritiro.




ALTRE NOTIZIE DI SPORT

BASKET: Fortitudo, squadra sotto esame dopo la sconfitta con Pesaro | VIDEO

Seconda sconfitta consecutiva per la Fortitudo battuta in casa da Pesaro per 71 a 70 e parole molto pesanti nei confronti della squadra da parte di coach Caja che non ha nascosto di pensare a provvedimenti verso i giocatori Squadra sotto esame e possibili conseguenze per alcuni giocatori. La sconfitta casalinga contro Pesaro ha lasciato scorie inaspettate dentro lo spogliatoio della Fortitudo. "Sono rammaricato perché non siamo riusciti a rendere felici i tifosi - ha detto coach Caja - e nemmeno la società che fa di tutto per darci il massimo. Troppe palle perse, specie nelle scelte finali: abbiamo qualche problema che ancora non sono riuscito a risolvere e lo vedevo anche dopo le vittorie. Troppo superficiali, se non riesco ad invertire questa cosa dovrò parlarne con la società. Le mie scelte dei cambi? Panni era stanco e per questo ho rimesso Bolpin: era in affanno, solo per questo l’ho cambiato dopo avergli dato fiducia anche per problemi fisici di Vencato. Thomas? Può fare di più, lo sappiamo e lo sa pure lui: non ci sta aiutando come dovrebbe, ma non gli butto la croce addosso rispetto alla superficialità vista in altri giocatori. Cosa cambia per la classifica? Con 17 perse pensare al primo posto è una follia, non diamo la giusta importanza ai possessi: certi giocatori, con la loro esperienza, non riescono a prendere le giuste abitudini. Quando avrò le idee più chiare ne parlerò con la società, ma non per eventuale mercato quanto piuttosto per come comportarsi con qualche giocatore".