Il Bologna esce sconfitto dal Dall’Ara per contro la Fiorentina nella sfida caratterizzata dal ricordo del presidente viola Rocco Commisso, scomparso nella giornata di venerdì. La squadra di Italiano appare sottotono e subisce l’iniziativa viola, andando all’intervallo sotto di due reti senza aver mai realmente impensierito la porta avversaria. Nel primo tempo il Bologna soffre il pressing alto della Fiorentina e fatica a costruire gioco. I viola passano in vantaggio con Mandragora, bravo a inserirsi su cross dalla sinistra, e raddoppiano allo scadere della prima frazione con Piccoli, approfittando delle difficoltà dei rossoblù nel contenere le ripartenze e nel gestire le seconde palle. La manovra offensiva del Bologna risulta prevedibile e poco incisiva, con zero tiri nello specchio nei primi 45 minuti. Nella ripresa Italiano prova a cambiare volto alla squadra con un ampio turnover, inserendo forze fresche e aumentando l’aggressività. Il Bologna cresce sul piano dell’intensità, ma continua a trovare difficoltà nel creare occasioni limpide. Il migliore ingresso dalla panchina è quello di Rowe, che nel finale accende il Dall’Ara colpendo un palo e servendo l’assist per il gol di Fabbian, arrivato all’88’ con un colpo di testa su cross dell’esterno inglese. Nel recupero i rossoblù spingono con generosità e creano confusione nell’area viola, ma senza riuscire a completare la rimonta. La sconfitta non modifica la posizione di classifica del Bologna, che resta nelle zone medio-alte, ma evidenzia un vistoso calo di prestazioni rispetto a quelle più brillanti offerte in trasferta a Como e Verona nell’ultima settimana.
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