12 FEBBRAIO 2025

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12 FEBBRAIO 2025 - 18:18


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CALCIO: Tofanari spinge il Rimini, "5° o 6° posto, i playoff una roulette russa" | VIDEO

L'intervista integrale a Niccolò Tofanari, ospite a "Rimini calcio show".

 

L’ex Niccolò Tofanari confida in un più che buono piazzamento del Rimini in zona playoff. Non mancheranno però le insidie al di fuori della stagione regolare, dove ogni anno ci sono anche clamorose sorprese. "Secondo me il Rimini ha meritato di vincere - così si è espresso il difensore a Teleromagna -, ho seguito un po' la partita, lo svolgimento della gara. Sicuramente l'uomo in più ha fatto la differenza nel corso del secondo tempo. Penso che abbia meritato la vittoria dopo diversi risultati non molto positivi, un periodo anche di stanchezza, un po' di flessione che è normale durante la stagione. Quindi penso che abbia meritato la vittoria contro una squadra che per organico è una squadra importante. L'Ascoli non sta facendo un gran cammino in campionato come mi aspettavo, però è sempre una partita difficile".

Con la finale di Coppa Italia ipotecata, la concentrazione ora è tutta per il campionato. "Secondo me il Rimini ha tutte le caratteristiche e le potenzialità per rimanere vicino ai playoff e poi la posizione fa la differenza. Come abbiamo visto l'anno scorso nel nostro cammino. Secondo me può ambire benissimo ad arrivare fino al quinto - sesto posto, poi vedo qualche organico più attrezzato. I playoff sono una roulette russa perché ti può capitare chiunque e puoi andare a vincere contro chiunque, anche se magari parti da una posizione playoff svantaggiosa o anche vantaggiosa. Mi ricordo il playoff ad Ancona da quinto in classifica dove avevo il risultato a favore. Che tu parti da favorito o da sfavorito, la partita secca non è mai semplice. Io spero che il Rimini possa arrivare più in là possibile".




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CALCIO: Cesena sbiadito a Chiavari, l'Entella lo punisce sul 3-1

Il Cesena torna da Chiavari con una sconfitta per 3-1 che fotografa una prestazione opaca, segnata da errori pesanti e da una maggiore concretezza dell’Entella. Sotto una pioggia insistente, l’avvio è equilibrato ma sono i padroni di casa a rendersi per primi pericolosi con una serie di iniziative che mettono alla prova la retroguardia bianconera e Klinsmann, attento nelle prime circostanze. Il Cesena prova a rispondere affidandosi soprattutto alle giocate di Shpendi e ai tentativi dalla distanza, ma manca precisione nell’ultimo passaggio e nelle conclusioni. Il match si sblocca al 26’: un grave errore in uscita del Cesena spalanca la strada a Karic, che recupera palla, salta Bisoli e dal limite trova l’angolo giusto per l’1-0 Entella. La rete scuote i romagnoli, che reagiscono con una fase di pressione continua: Bisoli, Bastoni e Frabotta vanno vicini al pareggio due minuti più tardi, ma la difesa ligure si salva seppure in affanno, mentre le conclusioni successive di Shpendi e Guidi non inquadrano lo specchio. Nella ripresa il Cesena rientra con l’idea di alzare il baricentro, ma è ancora l’Entella a colpire sfruttando un’altra ingenuità. Al 52’ Mangraviti sbaglia un retropassaggio sotto pressione, Cuppone intercetta, salta Ciofi e con un sinistro sul primo palo firma il 2-0. Il doppio vantaggio consente alla Virtus di gestire, mentre il Cesena fatica a trovare ritmo e continuità offensiva. I bianconeri provano a riaprirla con alcune iniziative individuali: Cerri e Castrovilli cercano la soluzione dalla distanza senza fortuna, poi al 78’ arriva il gol che riaccende le speranze. Ciofi pennella un cross preciso dalla destra, Cerri vince il duello fisico in area e di prepotenza supera Colombi per il 2-1, siglando così il suo primo gol in maglia bianconera. La rimonta, però, resta incompiuta perché l’Entella chiude definitivamente i conti all’83’ : sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Tirelli si coordina in acrobazia e batte Klinsmann, fissando il risultato sul 3-1. Nel finale il Cesena non ha più la forza di reagire, mentre i liguri portano a casa una vittoria meritata per solidità e cinismo.