Tra Cesena e Reggio Emilia c’è di mezzo il mercato. I bianconeri di mister Michele Mignani cercano il riscatto in casa di una Reggina in difficoltà, ma ad agitare l’ambiente sono i possibili movimenti in entrata e uscita dallo spogliatoio bianconero. Il derby tra romagnoli ed emiliani si giocherà sabato 17 gennaio sul campo della stadio della città del Tricolore: fischio di inizio fissato per le 17:15.
Sì, spulciando il calendario a ritroso non sarà difficile constatare come la Reggiana, prossima avversaria del Cesena, sia stata trascinata in un inesorabile vortice di negatività. 4 sconfitte nelle ultime cinque partite e un’unica vittoria risalente al 7 dicembre in casa di un altrettanto poco fortunata Mantova. Eppure, nonostante l’incontrovertibilità dei dati che giustificherebbe una naturale leggerezza nell’affrontare il match al Mapei Stadium, l’allenatore bianconero Michele Mignani, memore di precedenti "empolesi", non ammette distrazioni.
"Il clima attorno alla Reggina non ci deve interessare - ha esordito senza mezzi termini l'allenatore del Cesena Michele Mignani nella consueta conferenza stampa di presentazione del match -. Noi dobbiamo concentrarci solo su quello che dobbiamo fare in campo. Dobbiamo guardare solo a noi stessi. Sopratutto sotto l'aspetto motivazionale. Per noi è una partita importante; è un derby e abbiamo necessità di portare punti alla classifica" - ha concluso.
Con un ultimo avvertimento: "Non è certo il miglior momento della Reggiana - ha riconosciuto l'allenatore ligure -, ma spesso le squadre che vengono da risultati negativi mettono quel quid in più".
Come sul campo, anche fuori, in tempi di calciomercato, il diktat è sempre lo stesso: patti chiari e amicizia lunga. "Se domani qualcuno bussasse alla porta del direttore per dirgli che non è contento di rimanere qua, faremo di tutto per lasciarlo andare" - ha voluto chiarire. Con una precisazione doverosa e rassicurante: "Ad oggi - ha scandito in maniera limpida Mignani - non ho alcuna notizia in questo senso. Ma è evidente che non possiamo tratenere qualcuno conrto voglia. L'importante è che non ce lo dica l'ultimo giorno dimercato" - ha terminato con un sorriso.