15 GENNAIO 2026

16:09

NOTIZIA DI SPORT

DI

653 visualizzazioni


15 GENNAIO 2026 - 16:09


NOTIZIA DI SPORT

DI

653 visualizzazioni



MOTORI: MotoGP, Aprilia Racing presenta la stagione 2026 con ambizioni da vertice | VIDEO

Il Team Aprilia Racing ha presentato la nuova RS-GP26, dando ufficialmente il via alla stagione MotoGP con Marco Bezzecchi e Jorge Martín. La nuova livrea mantiene i colori storici del team e introduce il Leone Alato, simbolo di Venezia e del DNA Aprilia, a rappresentare valori come forza, coraggio e determinazione. L’obiettivo per il 2026 è superare i risultati eccezionali del 2025, miglior stagione di sempre per Aprilia Racing: secondo posto nel Campionato Costruttori, terzo nel Mondiale Piloti con Bezzecchi, 19 podi complessivi, 7 vittorie, 5 pole position e il traguardo delle oltre 300 vittorie nel Motomondiale, che confermano la casa di Noale come il costruttore europeo più vincente. Bezzecchi punta a confermarsi ai vertici dopo una stagione storica, mentre Jorge Martín, rientrato dopo un 2025 segnato dagli infortuni, affronta il 2026 come un nuovo inizio. Lorenzo Savadori resta collaudatore e figura chiave nello sviluppo della moto. La RS-GP26 è una profonda evoluzione tecnica del progetto MotoGP: miglioramenti su aerodinamica, ciclistica, elettronica e motore V4. Sarà anche l’ultima moto dell’attuale ciclo tecnico, prima del cambio regolamentare del 2027, e rappresenta il prototipo più veloce mai costruito da Aprilia. Il messaggio condiviso da piloti e management è chiaro: Aprilia Racing arriva al 2026 con ambizione, fiducia e l’obiettivo di lottare per le prime posizioni in ogni gara.




ALTRE NOTIZIE DI SPORT

CALCIO: Ravenna in debito d'ossigeno e la Ternana lo stende

Il Ravenna incassa a Terni un ko che manda in archivio ogni velleità di promozione diretta di promozione in serie B, visto che il distacco dall'Arezzo capolista è salito a 10 lunghezze dopo che i toscani hanno espugnato anche il campo del Carpi. L’avvio è prudente, con poche occasioni e tanto agonismo sotto una pioggia insistente. Il Ravenna prova a prendere in mano il palleggio, ma fatica a trovare linee pulite per innescare le punte. La prima vera chance capita comunque agli ospiti: sugli sviluppi di uno schema da calcio d’angolo, Fischnaller si ritrova libero al centro dell’area, ma la conclusione è imprecisa e l’opportunità sfuma. Prima dell’intervallo sono i padroni di casa a rendersi più pericolosi, con alcune combinazioni che portano a conclusioni da buona posizione, senza però impensierire seriamente Anacoura. Nella ripresa il copione resta lo stesso: il Ravenna prova a restare compatto e a colpire di rimessa, ma continua a faticare nel servire palloni giocabili agli attaccanti, costretti spesso ad abbassarsi. La svolta arriva al 80’: un pallone perso in modo banale a centrocampo spalanca la strada a Dubickas, che vede Anacoura fuori dai pali e lascia partire una conclusione strepitosa poco oltre la linea mediana, infilando la palla in rete per l’1-0. Un gol straordinario che spezza l’equilibrio e colpisce duramente i giallorossi, già in grave difficoltà. Nel finale arriva anche il colpo del definitivo ko: al 89’, su una punizione di Orellana ben calibrata sul primo palo, Kerrigan anticipa tutti e firma il 2-0, sfruttando un’altra disattenzione difensiva. Nel recupero poi il Ravenna non ha più la forza di rientrare in partita e la Ternana gestisce senza affanni fino al triplice fischio che sancisce il ko dei romagnoli.